Italian poem
Che largo sangue, o che sì gran sudori
Che largo sangue, o che sì gran sudori Possono in riva del Giordan versarsi, Che il sofferto martir debba uguagliarsi Al pregio altier degli apprestati onori? Oh di che palme, oh di che verdi allori Vedran la fronte i vincitori ornarsi! E quanti, oh quanti sovra lor cosparsi Fien per amiche man nembi di fiori! I cari nomi infino al cielo andranno Fra lieti canti, e le natie contrade Rimbomberan del celebrato affanno. L’aste, gli scudi, e le sanguigne spade, E gli stessi cimier si serberanno Per maraviglia alla futura etade.