Italian poem
Qual se ne va talor rapidamente
Qual se ne va talor rapidamente Nube, se spira in ciel Borea gelato, O qual se n’esce stral d’arco lunato Del più famoso arcier per l’Orïente: O qual dall’Appennin scende torrente, Scuotendo il bosco, e dilagando il prato, Se negli aspri viaggi, oltre l’usato, Forza d’umidi nembi il fa corrente. Tal corre, ove a bel corso arpe l’invita, Donna, per cui Savona oggi s’avanza In bellezza ineffabile, infinita: Ma se, come è veloce in nobil danza, Sì veloce da te fa dipartita, Che tu la giunga, Amor, non è speranza.