Italian poem
Quando nel cielo io rimirar solea
Quando nel cielo io rimirar solea Nube a’ raggi del Sol vaga indorarsi, E quando tra bei fior sull’erba sparsi Cristallo di ruscel girne vedea; Quando sotto aura, che gentil correa, Scorgeva il sen del mar tutto incresparsi, E rotta sull’arena argento farsi L’onda, che di Zaffir dianzi splendea; Allor fiso attendea, siccome attende Uom, che per acquetarne alta vaghezza Meravigliose viste a guardar prende. Or non così; che la mia lace avvezza A tenebrosi panni, e fosche bende Omai non sa prezzar altra bellezza.