Versos Italian Giambattista Felice Zappi Anime illustri, il cui gran nome in queste

Italian poem

Anime illustri, il cui gran nome in queste

by (1667–1719)

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Anime illustri, il cui gran nome in queste Selve risuona, e fia ch’alto rimbombe Finchè il Sol muova; ah perchè mai sì preste Volaste al Ciel quai candide Colombe! Oggi era tempo che Voi in Noi viveste Potess’io torvi alle funeree tombe! Oggi è quel dì che risonar fareste L’inclite cetre e le famose trombe. Cadde l’alta Belgrado, e indarno accorse Africa ed Asia, ella non ebbe scampo, E fu primo a cader chi la soccorse. Quanto il vostro morir pianger si debbe! Se viveste or che pugna Eugenio in campo Voi quanta gloria, ei quante lodi avrebbe!

Ei quante lodi avrebbe, Ei di Tracia il terrore, Che tanto nome accrebbe All’Italo valore! Quante avrìa lodi il Santo Pastor, che al Tebro impera! A lui si doni il vanto, A lui la Palma intera, Che il suo pianto, il suo zelo Fer sì gran forza al Cielo. Tornasse pur fra noi Polibo, onor dell’Arno, Degno cantor d’Eroi! Ma lo sospiro indarno. Tornasse, a noi tornasse Giù pe ’l sentier del Sole Erillo, e qui cantasse! Ma sù per l’alta mole

Stassi ne’ cerchi aurati A ragionar co’ Fati. Se tornasse un di tanti, Cui grava alto riposo, Quai non avrebbe vanti Cesare glorioso! Io non so dir quei carmi, Ch’alto cantor direbbe: Ma pure al suon dell’armi Sento, che in sen mi crebbe, Crebbe il mio foco antico, E così parlo: e dico: