Italian poem
Cento vezzosi pargoletti Amori
by Giambattista Felice Zappi (1667–1719)
Cento vezzosi pargoletti Amori Stavano un dì scherzando in riso e in gioco. Un di lor cominciò: si voli un poco. Dove? un rispose; ed egli: in volto a Clori. Disse, e volaron tutti al mio bel foco, Qual nuvol d’Api al più gentil de’ fiori: Chi 'l crin chi ’l labbro tumidetto in fuori, E chi questo si prese e chi quel loco. Bel vedere il mio ben d’amori pieno! Due colle faci eran negli occhi e dui Sedean coll’arco in sul ciglio sereno. Era tra questi un Amorino, a cui Mancò la gota e ’l labbro, e cadde in seno; Disse agl’altri: Chi sta meglio di nui?
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