Italian poem
Che si farà di questa ampia Antonina
by Giambattista Felice Zappi (1667–1719)
Che si farà di questa ampia Antonina Mole, che il campo ornò di Marte, ed ora (Grazie a chi regna e il secol nostro onora) Si toglie a oscura ignobile ruina? S’innalzi, ove la fronte alma e divina Il Sol che nasce al Laterano indora, E veggia il Pellegrin che il tempo adora Che vive ancor la maestà Latina. Poi su la cima aureo Colosso industre Ergasi a lui che impera; e incida questi Carmi la Fama appiè del marmo illustre: Ceda Augusto a Clemente: ei dalla guerra Il Lazio, ma dall’alte ire celesti Tutta Clemente assicurò la Terra.