Italian poem
Che se tornar dopo tant'anni e tanti
by Giambattista Felice Zappi (1667–1719)
Che se tornar dopo tant’anni e tanti Il divin Raffaello alla primiera Vita potesse, e rinnovar suoi vanti, Qual si rinnova la Fenice altera! Bello il veder le chiare ombre di quanti Pria dipinsero, e poi corona e schiera Fargli d’intorno, ed esso agli altri avanti Spiegar la non mai vinta alta bandiera! Ma che direbbe poi veggendo il pio, Figlio anch’ei del Metauro, Eroe cui porse Roma l’Impero, e il Ciel le chiavi offrio? Padre, e Signor direbbe, e qual mi scorse Ventura, ah ben dovea sorgere anch’io, Or che Giulio e Leone in Voi risorse.