Italian poem
Anche per la stessa
Timor, pudore, o de l’avito orgoglio Spirito alcun ritragge gli altri: ei resta, Ei consuma da sol l’inclita gesta, Solo prepara il disonesto spoglio.
Ei, che guatò ladron notturno al soglio Tra i romani cadaveri la testa Lento rizzando, or con novel rigoglio Sente l’antica fame entro ridesta.
E cerca oltre la franca onda d’Atlante Repubbliche altre ch’ei soffoghi e spenga, Di libertade insidïoso amante;
Traccia altri armenti che in sua tana ei tenga, Caco imperial. Deh, Libertade, errante Alcide, quando fia che tu sorvenga!