Italian poem
AVE – In morte di G. P.
Or che le nevi premono, lenzuol funereo, le terre e gli animi, e de la vita il fremito fioco per l’aura vernal disperdesi,
tu passi, o dolce spirito: forse la nuvola ti accoglie pallida là per le solitudini del vespro e tenue teco dileguasi.
Noi, quando a’ soli tepidi un desio languido ricerca l’anime e co i fiori che sbocciano torna Persefone da gli occhi ceruli,
noi penseremo, o tenero, a te non reduce. Sotto la candida luna d’april trascorrere vedrem la imagine cara accennandone.