Italian poem
Autunno romantico
Di sereno adamàntino su ’l vasto Squallor d’autunno il cielo azzurro brilla, Come di sua beltà nel conscio fasto La tua fredda pupilla.
Come a te velo tenüe le membra Nel risorger del tuo bel giorno a l’opre, Nebbia la terra, che addormita sembra, Argentëa ricopre.
Ed immoti per essa ergon le cime Irte e umide i grigi alberi muti, Quai nel pensier cui la memoria opprime I dolci anni perduti.
E via sovr’ essi indifferente il sole, Che al bel maggio rideva entro la folta Fronda, ora fulge e non riscalda. O Jole, Amiam l’ultima volta.