Italian poem
In Santa Croce. IV Giugno MDCCCLX
Tre fra i ricordi e le speranze e il pianto Sorgon forme nel tempio alte e stupende. Verde quasi smeraldo ha l’una il manto, E il ferro e l’occhio verso l’Adria intende.
Come folgor di Dio, da l’altro canto Roggio il secondo cherubin s’accende; E mira in val di Tebro; e al pastor santo Tremano in capo per terror le bende.
Bianco siccome neve in alpi intatte È il terzo; e va, de’ martiri colomba, Dove Sicilia bella arde e combatte.
Ma grida a gli altri: Allor che la mia tromba Canti le tirannesche ire disfatte, Tu su Venezia e tu su Roma piomba.