Italian poem
Notte d'inverno
Innanzi, innanzi. Per le foscheggianti Coste la neve ugual luce e si stende, E cede e stride sotto il piè: d’avanti Vapora il sospir mio che l’aer fende.
Ogni altro tace. Corre tra le stanti Nubi la luna sul gran bianco, e orrende L’ombre disegna di quel pin che tende Cruccioso al suolo informe i rami infranti,
Come pensier di morte desïosi. Cingimi, o bruma, e gela de l’interno Senso i frangenti che tempestan forti;
Ed emerge il pensier su quei marosi Naufrago, ed a ’l ciel grida: O notte, o inverno, Che fanno giú ne le lor tombe i morti?