Italian poem
O nova angela mia senz'ala a fianco
O nova angela mia senz’ala a fianco, Certo dal loco ove bellezza è pura L’intelligenza tua vesti figura Di pargoletta donna in velo bianco;
E qui venisti al secol rio, che stanco Del bello adoperar piú nel mal dura, Per drizzar me fuor de la vita scura Voglioso dietro le tue scorte e franco.
E ben forse avverrà ch’agile e scarco Io prema ancor le tue vestigia sante Con l’alma teco in un desio congiunta;
Se di tanto mi degna il Primo Amante, Che, mentre io tenga del mortale incarco, L’ale tue d’òr non mettan fuor la punta.
Ei accesa di zelo Scaldi gli alati amori Di nuovo e dolce foco e ’l primo amante.