Versos Italian Giovan Leone Sempronio Come acchetar, come compor si deggia

Italian poem

Come acchetar, come compor si deggia

by (1603–1646)

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Come acchetar, come compor si deggia d’antica nemistade odio privato, e di che raggi esser convenga ornato vermiglio Sol, che in Vatican fiammeggia; qual esser debba entro superba reggia d’alto monarca il glorioso stato, e quanto sia con gran ragion dannato ciò che ’l falso Bodin sogna e vaneggia; quei che per padre il ciel ti diede in sorte, qui dove il bel Metauro il piè raggira, scrisse d’Urbin ne la famosa corte. Quindi ciascun le sue grand’opre ammira, poi che per lui non è ch’invidia or porte del suo buon vecchio Felsina a Stagira.