Italian poem
In fin di qua dal mio natio terreno
by Giovan Leone Sempronio (1603–1646)
In fin di qua dal mio natio terreno parmi sentir, o mio gentil Ferrari, che tra i cristalli suoi limpidi e chiari mormori ancor le nostre gioie il Reno. Ivi l’aria tranquilla e ’l ciel sereno e i dí godemmo luminosi e cari, e mille or dolci amori or colpi amari n’arsero il core e ne feriro il seno. Sovente io la tua donna e tu la mia, tu con le tue preghiere, io co’ miei canti, rendemmo al nostro amor tenera e pia. Sovente ancor ci rasciugammo i pianti, fèra placando orgogliosetta e ria, fidi amici non men che lieti amanti.