Versos Italian Giovan Leone Sempronio Sembra Eurilla gentil vaga turchetta

Italian poem

Sembra Eurilla gentil vaga turchetta

by (1603–1646)

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Sembra Eurilla gentil vaga turchetta, quanto barbara piú, tanto piú bella: porta il turco sul fianco arco e saetta, porta Eurilla negli occhi archi e quadrella. Ei di nemici, ella d’amanti ha stretta in catena servil gran turba ancella; egli i corpi, ella i cori arde e saetta; egli del cielo, ella d’amor rubella. Ciascun di veli ha la sua chioma attorta: egli ha piú d’una benda al crin contesta, ell’ha piú d’una fascia al crin ritorta. Ma differente è sol quello da questa, ch’ella duo Soli interi in fronte porta, e mezza Luna a lui riluce in testa.