Italian poem
Come talor di nobil pianta e bella
by Giovanni Antonio Volpi (1513–1588)
Come talor di nobil pianta e bella, Cui folgore scoscenda e tronco e foglie, Serbasi un ramoscello, in cui s’accoglie Tutto il valor, che già s’accolse in ella; Poscia nel caro sen madre novella Tenero e frale a nutricare il toglie, E dolci frutti in sua stagion ne coglie Chi ’l trasmutò sotto migliore stella: Così privo del padre il garzon forte A voi dal Ciel fu dato, e per voi crebbe, Per voi s’accinse a disarmar la Morte; Del vostro senno a’ puri fonti bebbe; E tal divenne con sì fide scorte, Che dell’offesa alla Nemica increbbe.