Italian poem
Colti v'ho pur, fischiando allor qual angue
by Giovanni Bartolomeo Casaregi (1676–1755)
Colti v’ho pur, fischiando allor qual angue, Polifemo gridò; ne l’empia tresca; Ma se l’usato in me vigor non langue, Aci, non fia, che tu di mano or m’esca. Dal seno il cor strapparti, e del tuo sangue Vuo’, che la spiaggia e ’l mar rosseggi, e cresca, E la perfida vegga il caro esangue Corpo giacer, di fere orribil esca. Tacque, e gran sasso svelse, e giù dal monte, Poichè sopra a se tutto alzato l’ebbe, Lo scaglia, ond’Aci allor percosso in fronte Cadde, e di Galatea tanto gl’increbbe, Che per seguirla trasformossi in fonte, E nuovo fiume al suo bel mare accrebbe.
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