Italian poem
Nel cupo sen di quella orribil fossa
by Giovanni Bartolomeo Casaregi (1676–1755)
Nel cupo sen di quella orribili fossa, Che fia del corso mio termine e centro, Con questa spoglia fral di spirto scossa Per mezzo del pensier talora io entro. Già sciorsi e imputridir mie membra ed ossa Fra vermi io veggio, e già mi scarne e sventro; Già in polvere mi struggo, oh fiera possa Del tempo! e nel mio Nulla al fin rientro. Tetro silenzio, insopportabil lezzo, Perpetua notte, eterno obblìo profondo Stan laggiù meco, e nausea orror disprezzo: Ma il pensiero, allor ch’io più mi profondo, A sì funeste idee non bene avvezzo, Mi lascia, e ai primi inganni io torno al Mondo.
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