Italian poem
Sonetto
Possente Bacco, almo piacer sei tu, Tu la vera dell'Uom felicità, Sol per te le passate avversità Lo sventurato non rammenta più:
Tu il sangue empi d'insolita virtù, Tu il peso allevj alla canuta età, E sciolta la natìa frigidità, Le ritorni il calor di gioventù.
Or se del Nume tuo ricolmerò Le vene mie, possente Bacco, in te Ogni tetro pensier sommergerò;
Se il tuo furor trasfonderassi in me, Pien di letizia il cor, tripudierò In faccia al Creditor de' Giulj tre.