Italian poem
Sonetto
Io non potrò dimenticar mai più Quel giorno memorabile per me, Che d'aspri affanni apportator mi fu, Quando i tre Giulj il Creditor mi diè.
Di borsa li tirò tre volte su Contando, e ricontandoli da se, Ed altrettante rimandolli giù, E star mezzora in dubbio egli me fe.
Nè posso dir, se me li desse, o no, Che la noja, e 'l rancor mi sbalordì, E dagli occhi la vista mi levò.
Sol posso dir, che allor da me partì Il riposo, e la pace, e incominciò L'epoca de' miei guai fin da quel dì.