Italian poem
Sonetto
Mai l'Uom felice in vita sua non fu, Fanciullo un guardo sol tremar lo fa; Quindi trapassa la più fresca età, Intento alle bell'arti, e alle virtù.
Poi nel fiero bollor di gioventù Or d'amore, or di sdegno ardendo va, Di quà malanni, e cancheri di là, E guai cogli anni crescon sempre più.
Alfin vengono i debiti, e allor sì Che più speme di ben per lui non vi è, E anch'io la vita mia trassi così.
E il debito fatal di Giulj tre Ora ai malanni, che passai fin quì Solennemente il compimento diè.