Italian poem
Sonetto
Un certo Ammirator d'antichità Un giorno al Campidoglio mi portò: Ivi Statue vid'io di quà, e di là, Intorno a cui dotto scalpel sudò.
Vidi le mostruose Deità, Che il folle Egizzio popolo adorò: Vidi il ferito Gladiator, che sta Quasi mezzo cadendo, e mezzo no.
Vidi una Statua poi, simile a chi Pel suo credito odioso ognor mi fu, Che d'interna paura il cor mi empì:
Onde fuggendo me ne venni giù, Come talor da' Birri il Reo fuggì, E fin ch'io vivo, non vi torno più.