Italian poem
Sonetto
Tu, che sai ben di Logica, che fa Dir di sì spesso, a chi vuol dir di no, E sai con quali regole si può Altrui persuader la verità;
Suggeriscimi tu per carità Un qualche Sillogismo, un che ne so In Baralipton, o in Fresisomò, O se argomento indessolubil v'ha;
Acciocchè il Creditor de' Giulj tre Capisca, se finor non la capì, Che s'io non gli ho, non li può aver da me:
Onde convinto alfin dalla virtù D'argomentazion forte così S'accheti alfin, nè me li chieda più.