Italian poem
Sonetto
Postier vi sono lettere per me? Evvene una: un bajocco: eccolo quì Vediam, chi scrive mai: che veggio, oimè! È il Creditor, che scrivemi così:
Fa, che sian preparati i Giulj tre Quanto prima, poichè sarò costì O vivo, o morto, o a cavallo, o a piè Domenica al più lungo, o Lunedì.
Poffareddio! se ognor mi tormentò Già da vicino, ora che lungi sta, Di tormentarmi ancor la via trovò.
E il malan per la Posta Egli mi dà, E mentre li tre Giulj io non gli do, Pagarne i frutti in guisa tal mi fa.