Italian poem
Sonetto
Passeggier, che soletto inerme e a piè Siegue il camin, quando danar non ha, Sicuro, e tranquillissimo, benchè, S'incontri col Ladron, cantando va:
Che rispetta il Ladron, chi ognor con se Ha la scorta fedel di povertà, E soggetto ai pericoli non è, Di rapace insidiosa avidità.
Ma men discreto o Creditor sei tu, Benchè il voto borsel veder ti fo, Mi slacci, e infin le brache io cali giù;
Non sol restar non vuoi pago di ciò: Ma allor m'annoj, e mi tormenti più, Quando ti giuro, che danar non ho.