Italian poem
Sonetto
Sempre per infallibile terrò, E niun forse negarmelo potrà, Che la natura con parzialità Di duro cuojo il petto, e il volto armò
A quei, che sostener l'aspetto può Di chi danar chiedendo ognor gli sta, E alcun ribrezzo, e scrupolo non ha, Dir sul mostaccio al Creditor di no.
O faccia tosta, all'occasion sei tu, Per chi esente dai debiti non è, Utile al par d'un buon discorso, e più:
Cogl'importuni poi, fra quali fù Celebre ognor Colui de' Giulj tre, O faccia tosta, allor vali un Perù.