Italian poem
Sonetto
Non poche volte ho inteso dir, da chi E Galeno, ed Ippocrate studiò, Che vi sono fra l'anno alcuni dì, Ne' quali cavar sangue non si può.
Se ragione vi sia di far così, Sel vedino i Dottori, io non lo so, E luogo non mi par questo, ch'è quì, Di dire il mio parer sopra di ciò.
So ben, che il Creditor de' Giulj tre Tanti riguardi, e scrupoli non ha, Nè osserva queste regole con me.
Ch'anzi ogni giorno procurando va, Da me trarre il danar, ch'è un non so che, Ch'ha col sangue una qualche affinità.