Italian poem
Sonetto
Spesso al mio Creditor vien volontà Trattar di cose Fisiche con me. Vuol saper com'il folgore si fa, E delli venti la cagion qual'è.
Chi forma de' color la varietà, E se il Sistema di Ticon Brahè Abbia appoggio miglior di verità Dell'altro, che alla terra il moto diè.
Io dico allor: Chi di natura può Spiegar gli arcani, o chi salì lassù A rimirar, se il Sole gira, o nò?
Sol questo io so di certo, e 'l sai pur tu, Che tu vuoi li tre Giulj, ed io non gli ho: Del rimanente poi non ne so più.