Italian poem
CXCIV (IO mi stupisco in verità non…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
IO mi stupisco in verità non poco Nel sentir che vi sia venuto umore D’andar a Norcia per Auditore Del nuovo Presidente di quel loco: E vi confesso, ch’io mi presi a gioco L’avviso, che l’altrier ne venne fuore, Perchè non mai, da vostro Servitore, V’ho stimato per uom così da poco. Ora per evitar qualche scompiglio, Che ne potria venir, deh s’abbandoni Un così strano improvido consiglio. E portate ancor voi le riflessioni Sul quanto mal sicuri, e in qual periglio Fra le man del Norcin siano i C....
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