Italian poem
CVIII (NAcque l’altr’ieri una question terribile…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
NAcque l’altr’ieri una question terribile sra certi professor di Matematica, Circa in qual segno il Sole avesse pratica, Quando fessi D. Ciccio il Ciel visibile: Alcun dicealo in Grancio, e’l fea credibile Quella testaccia sua scema, e lunatica: Altri in Libra il dicea per la gran pratica, Ch’egli ha di testi, e glosse oltre il dicibile. Ma quicquid altri intro a ciò dissemini, E riscontri assai deboli, e ridicoli, Per sostener suo detto, unisca, e gemini. I Fati suoi con più ragioni io dicoli Nati all’or, quando il Sole alberga in Gemini, Ch’è propriamente il segno de’ Testiccoli,
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