Italian poem
CVII (AVendo inteso Monsignor F…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
AVendo inteso Monsignor F.... Che tu reputi offeso il tuo rispetto, Perche seder ti fecero al di sotto Degli altri, quando fosti al suo banchetto E c’hai fatto di lui più d’un rimbrotto, Come prima cagione di quell’effetto; Or col mio mezzo ti vorrebbe indotto A creder, ch’ei non v’ha colpa, o difetto’ Pregoti dunque ad iscusar l’eccesso, Protestando, e giurando a capo basso, Che di sua volontà non fu commesso. Sebben, con qual ragion tanto fracasso? Perchè tanto rumor? sai ben tu stesso, Che’l luogo de’ C... è quel da basso.
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