Italian poem
IX (CUrzio, già sette mesi avea portato…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
CUrzio, già sette mesi avea portato La madre di D. Ciccio in Corpo il Feto Quando Giove lassù per man del Fato A Lucina intimò questo Decreto. Senza pur aspettar, che sia passato De’ nove mesi il termin consueto, Fa che tosto la Donna esponga il Nato; Ch’io già dispenso al natural divieto. L’esponga, or che del Sol tepido il raggio Di rose, i prati, e i colli ha già trapunti, Per farne a Primavera industre omaggio; Poichè fra tanti fior, ch’ora congiunti Sorgon dal suolo a inghirlandare il Maggio Vò che ’l fior de C..... anch’egli spunti.