Italian poem
I puffini dell'Adriatico
Tra cielo e mare (un rigo di carmino recide intorno l’acque marezzate) parlano. È un’alba cerula d’estate: non una randa in tutto quel turchino.
Pur voci reca il soffio del garbino con ozïose e tremule risate. Sono i puffini: su le mute ondate pende quel chiacchiericcio mattutino.
Sembra un vociare, per la calma, fioco di marinai, ch’ad ora ad ora giunga tra ’l fievole sciacquìo della risacca;
quando, stagliate dentro l’oro e il fuoco, le paranzelle in una riga lunga dondolano sul mar liscio di lacca.