Versos Italian Giovanni Prati Gli schiavi

Italian poem

Gli schiavi

by (1814–1884)

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Mentre aspettan le tigri, e la vorace fame di Claudio espian caprii lucani, nelle custodie il cantabro Cinace beve a la Morte; e morirá domani. Insensata in un canto arde gli arcani rami delle melisse Helda la trace; e ai piè gli siede, e con le rosee mani sparse per terra, lacrimando, tace. Indi solleva la pensosa faccia; e, terso il pianto, a non parer codarda, tutta s’avventa nelle care braccia. Dietro le ondeggia la disciolta chioma; pallida, muta, disperata il guarda; poi mette un urlo, e maladice a Roma.