Versos Italian Giovanni Prati Humor

Italian poem

Humor

by (1814–1884)

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Impregnato d’umor, visita un vento le montagne crinite, i mari arcani, gli aperti campi, il ciel, gli aditi umani, ogni cosa ch’è germe a nascimento. Corre intensa la vita; un turbamento dolce gli astri possiede; e nelle immani cavature terrestri anco i titani di grand’erbe e di fiori han vestimento. Questa febbre d’amor, che nel profondo agita la natura, e fa materno ad ogni punto e in ogni parte il mondo; questa febbre d’amor vestirá l’ossa fin dell’ultima morte. Ah, non eterno esser debbo il mio sogno in poca fossa!