Italian poem
Misure del tempo
by Giovanni Prati (1814–1884)
C’è un tempo a tutto: al cibo, a la bevanda, a l’ozio, a l’opra; e quegli è piú securo, che il suo punto di sol cerca sul muro, o al quadrante vicin l’ora dimanda. Però due forme di sembiante oscuro girano senza tempo in questa landa: il pensiero e il dolor. Chi poi le manda, o perché vanno, interrogar m’è duro. Van, senza tempo, in vasti piani e in selve, or desiando i cieli immensi, ed ora la caverna e l’oblio, come due belve. Ma, se il tempo che fugge eterne ha Pali, ben si può dir, che, ovunque abbiati dimora, il pensiero e il dolor sono immortali.