Italian poem
Fanciulla amante al Genitor gradita
by Girolamo Gigli (1660–1722)
Fanciulla amante al Genitor gradita, Per mostrar quanto è bella, uscita un giorno, De’ tesori paterni il seno adorno, Perde fra via pregiata margherita. Pallida, vergognosa e sbigottita Ei far non osa al Padre suo ritorno; E mira, e cerca, e chiama, e aspetta intorno Chi renda a lei la preda sua smarrita. L’Umanitade al suo Fattor diletta, Di mille adorna un dì doti leggiadre, Perdè la grazia infra le mille eletta. Pianse, ed errò, ma una felice Madre Quella grazia ritrova e in sen ricetta, E a lei la rende; ond’ella torna al Padre.