Italian poem
In questo apparve portamento altero
by Girolamo Tagliazucchi (1674–1751)
In questo apparve portamento altero Carlo, e tal fu l’acciar nudo che strinse, Tal il ricco lucente alto cimiero, Tal la forte lorica, onde si cinse; E tal fu l’animoso agil destriero, Cui premè il dorso, e alla battaglia spinse; Tal l’aspetto magnanimo e guerriero, Qual su la tela industre mano il pinse: Quando fra il denso fumo e le faville L’Insubre donna involse, e il dito alzando A Manto fece la mortal minaccia; E quando corse, e il campo ostil fugando, Coperse il Pian di mille morti e mille Colla vendetta, e col terrore in faccia.
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- Sorgi, o Sionne, e al prim'onor sovrano