Versos Italian Giuseppe Artale Questo che morto ancora il ciel disfida

Italian poem

Questo che morto ancora il ciel disfida

by (1628–1679)

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Questo che morto ancora il ciel disfida, orrido teschio di terribil trace, mira, Lidia, mio Sol, l’empio omicida sprezzator d’ogni legge e pertinace. Questo de’ traci e capitano e guida drizzò pronto di man, d’ingegno audace, ferrata scala, e perché ed arda e uccida portò ai muri sovente e ferro e face. Poggiava alfine, ed io sul collo invitto tal percossa avventai, che ’l busto forte senza capo restò fra’ morti ascritto. Or mira, e fa’ che sdegno il guardo apporte, perché può tua pietá d’un uom trafitto far vita per miracolo la morte.