Versos Italian Giuseppe Battista Per far idolo un ventre io mai non tento

Italian poem

Per far idolo un ventre io mai non tento

by (1610–1675)

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Per far idolo un ventre io mai non tento turbar l’alghe rimote ai mari eusini, né dai torchi di Lesbo imploro i vini, ma del poco nostrale io son contento. E pur soggiaccio ai mali, e pure io sento armarsi contro a me Busiri e Scini, tutte le tirannie degli Ezzelini e quanto s’è patito in Agrigento. Meraviglie dirò. Mai non amata fu la bella da me Rachele o Lia, e pur senza fallir la pena ho data. Siano tutti epuloni, e ciascun dia larghe indulgenze al genio suo, se nata dall’astinenza è la podagra mia!