Versos Italian Giuseppe Battista Non più lo stranio fior Pindo rammenti

Italian poem

Non più lo stranio fior Pindo rammenti

by (1610–1675)

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Non piú lo stranio fior Pindo rammenti che ’l nome avea d’un morto re descritto, s’oggi l’indica pianta ha gli stormenti della morte d’un re che cadde invitto; libro, dove stampâr fogli dolenti il martirio crudel d’un dio trafitto, e per narrar d’un dio gli aspri tormenti vegetanti elegie natura ha scritto. Volle certo scolpir stelo architetto la catastrofe qui del suo Fattore, a scorno mio, che non la porto in petto. La tragedia d’un dio purgarmi il core oggi potrá del piú smodato affetto, poiché muto istrïone è fatto un fiore.