Italian poem
Nice, qualora il suo pensier mi spiega
by Giuseppe Battista (1610–1675)
Nice, qualora il suo pensier mi spiega, ogni parola è di bugie vestita; quando ella mi discaccia, allor m’invita, e quando mi minaccia, allor mi prega. Ora pietá promette, ora la nega, ed ora m’abbandona, ora m’aita; mesta e lieta mantiene a me la vita, e mi discioglie allor quando mi lega. Dopo tante menzogne, alfin m’induce a non amarla piú giusto furore, benché beltá celeste in lei riluce. Poi dico: — Il non amarla è grave errore; ché se la veritate odio produce, dritto è che la bugia produca amore. —