Italian poem
Un Caucaso di nevi ho su le chiome
by Giuseppe Battista (1610–1675)
Un Caucaso di nevi ho su le chiome e precipito gli anni in occidente; pur l’anima, che chiudo in scorza algente, curva non cade a faticate some. Alzano a me le piú faconde Rome tra le pareti mie rostro eloquente, e d’una Atene, a risvegliar la mente, scritto in picciol museo contemplo il nome. Quando cosí predestinò la sorte, per farmi di dottrine inclito erede, apritemi, licei, le sacre porte. Chi sa pur troppo e di saper non crede, tra ’l confin della vita e della morte il libro ha in mano e su la tomba il piede.