Italian poem
I Trentacinque Anni
Grossi, ho trentacinque anni, e m’è passata Quasi di testa ogni corbelleria; O se vi resta un grano di pazzia, Da qualche pelo bianco è temperata.
Mi comincia un’età meno agitata, Di mezza prosa e mezza poesia; Età di studio e d’onesta allegria, Parte nel mondo e parte ritirata.
Poi, calando giù giù di questo passo E seguitando a corbellar la fiera, Verrà la morte, e finiremo il chiasso.
E buon per me, se la mia vita intera Mi frutterà di meritare un sasso Che porti scritto: «non mutò bandiera.»