Versos Italian Giuseppe Montanelli Davanti Al Cimitero Della Terra Natale

Italian poem

Davanti Al Cimitero Della Terra Natale

by (1813–1862)

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Se mai di quel delubro un dì le soglie Varchi il mio stanco frale, ed il riposo Della tomba colà vegliato aspetti, Forse anche allor sarà limpido il cielo. Olezzante la terra, e rallegrato L'aere dai canti. — Il viator solingo Tra i cipressi vedrà splender la face Alla mia bara accesa; e quando il sole Schiari la terra scenderò nel fondo Della scavata fossa. — O primo raggio Che rider fai la valle, il monte, il fiume D'un riso che somiglia all'innocenza, Sulla gelida mia fronte ti posa!.... E già la matutina aura vivace Svegliò il languido fior; già tra le amate Frasche l'ilare augel cantando il giorno Svolazza, e al suono delle sacre torri Il cittadino romorìo s'innova; Io sol fra tutti non mi sveglio, e intanto La terra sopra il mio sonno si chiude. Ah mi rimembra i dì che fanciulletto Presso alla madre mia dinanzi a queste Mura passando ella dicea: — De' nostri Cari parenti le ossa han qui riposo, Preghiam pace agli estinti; — e inginocchiato Colle man giunte mormorai la prece Che m'insegnò quella gentile. — Un giorno, Mentre i monti tingea raggio morente, Appressarsi vedemmo al cimitero Stuol di fanciulle in bianco velo; a due A due moveano il piè tardo per via Sommessamente orando, e sulla bara Dalle più giovanette sostenuta Tra ghirlande di gigli e di viole Era un fanciullo... A quella vista il tetro Pensier di morte m'assalì la mente, Strinsi la mano della madre, e piansi.