Italian poem
L'Orlandi a Guido II
Amico, i’ saccio ben che sa’ limare con punta lata maglia di coretto, di palo in frasca come uccel volare, con grande ingegno gir per loco stretto,
e largamente prendere e donare, salvar lo guadagnato (ciò m’è detto) accoglier gente, terra guadagnare: in te non trovo mai ch’uno difetto,
che vai dicendo in tra la savia gente, faresti Amore piangere in tuo stato. Non credo: poi non vede: quest’è piano.
E ben di’ ’l ver che non si porta in mano: anzi per passïon punge la mente dell’omo ch’ama e non si trova amato.
Io per lung’uso disusai lo primo amor carnale: non tangio nel limo.