Italian poem
Fra l'altre pene maggio credo sia
XVI [xix] Fra l’altre pene maggio credo sia sopporre libertà in altrui voglia: lo saggio, dico, pensa prima via di gir, che vada, che non trovi scoglia.
Omo ch’è priso non è ’n sua bailia: conveneli ubedir, poi n’aggia doglia, ch’ augel lacciato dibattuta è ria, che pur lo stringe e di forza lo spoglia.
In pace donqua porti vita e serva chi da signore alcun merito vòle: a Dio via più, che volontate chere;
e voi, messer, di regula conserva, pensate a l proverbio che dir sòle: “A bon servente guiderdon non père”.