Italian poem
Sonetto XIII
Deh voless’io quel che voler dovrei! Deh serviss’io quant’è ’l servir accetto! Deh, Madonna, l’andar fosse interdetto, Dove non va la speme, ai desir miei! Io son ben certo che non languirei Di quel colpo mortal che ’n mezzo il petto, Non mi guardando, Amor mi diede, e stretto Dalle catene sue già non sarei. So quel ch’io posso, e so quel che far deggio; Ma, più che giusta elezïone, il mio Fiero destino ho da imputar, s’io fallo. Ben vi vô ricordar ch’ogni cavallo Non corre sempre per spronar, e veggio, Per pugner troppo, alcun farsi restío.