Italian poem
Cattiverie
O talpe insigni in maschera di linci Che mutate le chiaviche in bigonce, E, al prossimo scocciando il quindi e il quinci, Avete l’ opre mie sventrate e conce;
O gallinaceo stuol che salti e squinci Barbareggiando in strofettucce acconce, E fai col ritmo, onde ogni secol vinci, Rizzar le rille e lacrimar le cionce;
E voi, degni di marmi alti e di bronzi, Che cangiate in romanzi i documenti, I mocci in fiabe ed in bozzetti i peti,
Sol per voi, sol pei vostri ardui decreti Italia avrà (crepate, invide genti) Un tron di fango ed un trofeo di stronzi.